Facendo un viaggio sulla costa Ionica della Sicilia non si può non visitare Taormina.Oltre al grazioso centro storico, a Taormina possiamo ammirare:
il celebre Teatro Greco, un maestoso edificio di epoca ellenistica completamente ricostruito dai Romani, rappresenta il secondo teatro siciliano per ampiezza (dopo quello di Siracusa) ed è sede di numerose manifestazioni culturali;
la Chiesa di san Pancrazio, eretta sui resti del Tempio di Serapide e conserva al suo interno interessanti opere d'arte;
il Duomo di san Nicolò, edificato nel XIII secolo, fu completamente restaurato nel XVIII secolo, ed oggi conserva numerose opere d'arte dei secoli XV-XVII;
Il Castello di Taormina, posto su un'altura dalla quale si domina tutta la città, è un'antica costruzione oggi ridotta in stato di rudere;
l'Odeon romano, edificato in età imperiale su dei resti ellenistici, si trova nel retro della seicentesca Chiesa di santa Caterina;
le numerose porte cittadine, tra le quali citiamo Porta di Mezzo e Porta Catania, le due più antiche di tutta la città; i palazzi nobiliari, viva testimonianza del glorioso passato di Taormina.
Per ammirare le bellezze di questa città, tra i maggiori monumenti di Riposto ricordiamo:
la Chiesa Madre, dedicata a san Pietro ed edificata in stile neoclassico, con una bella cupola e svariate opere del XIX secolo;
la Chiesa della Madonna della Lettera, che conserva al suo interno numerose opere settecentesce di artisti locali.
Catania, città dalla storia millenaria, è ricca di monumenti e di tantissime cose belle da vedere, inoltre nel 2002 il suo centro storico e sette comuni della vicina Val di Noto sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.
Tra le tante cose da vedere a Catania ricordiamo:
i monumenti antichi, come il Teatro Romano, l’Anfiteatro e le Terme, tutte risalenti alla dominazione romana;
U Liotru, cioè lo stemma di Catania, che è un manufatto antico in pietra lavica che raffigura un elefante che sorregge un obelisco egiziano, che oggi si trova nella centralissima Piazza del Duomo;
il Castello Ursino, voluto da Federico II ed oggi sede del Museo Civico di Catania, in cui sono conservate numerose testimonianze che raccontano la millenaria storia della città.
I monumenti barocchi di Catania, che ricordiamo sono iscritti dal 2002 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco, sono per lo più concentrati nella centrale Via dei Crociferi e sono stati tutti realizzati all’inizio del XVIII secolo, a seguito di un violentissimo terremoto che nel 1693 distrusse gran parte di Catania e delle città vicine.
Tra i maggiori edifici barocchi della città ricordiamo:
la Cattedrale di sant’Agata, la patrona della città, uno maestoso edificio barocco in sui si conserva una pregevolissima urna in cui sono racchiuse le reliquie della santa;
la Chiesa di san Benedetto, che sorge affianco all’omonimo convento, è uno splendido esempio di barocco siciliani, con una grande profusione di stucchi e di affreschi;
il Palazzo degli Elefanti, oggi sede del Municipio e così chiamato per la particolare decorazione della sua facciata;
Palazzo Biscari, Palazzo Toscano e numerosi altri palazzi storici che sono una delle più alte testimonianze del gusto dei potenti dell’epoca.
Iniziamo la nostra visita alla città di Siracusa ammirando: il Duomo del 480 a.C. ma più volte rimaneggiato, al cui interno troviamo un fonte battesimale del XIII secolo; Piazza Duomo su cui si affacciano i bei palazzi barocchi tra i quali Palazzo Beneventano del Bosco e Palazzo del Senato; la Chiesa di Santa Lucia; la Chiesa dei Gesuiti, dalla splendida facciata; e la Galleria Civica d'Arte Contemporanea nell’ex-convento.
Proseguiamo la nostra visita alla Galleria Regionale, in cui ammiriamo dipinti cretesi-veneziani, e una serie di oggetti artistici e sacri, alla Chiesa di San Benedetto e alla vicina chiesa di San Martino, che conserva un portale gotico-catalano.
Visitiamo inoltre: il Palazzo Mergulese – Montalto, la cui costruzione risale al XIV secolo; piazza Archimede, nel cui centro ammiriamo l'ottocentesca fontana di Artemide; la Chiesa di San Francesco all'Immacolata, con una torre campanaria risalente all'800; la Chiesa di San Filippo Neri; e Palazzo Bongiovanni.
Da non dimenticare infine: il quartiere arabo, caratterizzato da vicoli molto stretti; la chiesa di San Tommaso del XII secolo; il Tempio di Apollo; il Parco archeologico della Neapolis ; il Teatro Greco; l’Orecchio di Dionisio, suggestiva grotta sita nella Latomia del Paradiso; l’Ara di Ierone II, altare lungo circa 200 m eretto nel III secolo a.C.; l’ Anfiteatro Romano; la Tomba di Archimede; il museo archeologico regionale Paolo Orsi nel parco di Villa Lanolina; il Museo del Papiro e le Catacombe di San Giovanni.